Il lifting: una tecnica di ringiovanimento comprovata
Le lifting del viso rimane uno degli interventi più efficaci per combattere la lassità cutanea.
Aiuta a correggere i tessuti cadenti, a migliorare l'ovale del viso e a restituire un'espressione più giovanile, preservando al contempo l'identità del paziente.
Grazie ai recenti progressi in campo chirurgico, oggi esistono tecniche minimamente invasive che offrono risultati naturali con tempi di recupero più rapidi.
Lifting mininvasivo: ideale tra i 40 e i 55-60 anni
Nella sua pratica, il dottor Stroumza-Escoffier dà priorità alla lifting minimamente invasivo nei pazienti di età approssimativamente Dai 40 ai 55 o 60 anni.
Questa tecnica permette di rimodellare l'ovale del viso e di correggere lassità cutanea moderata, senza appesantire i lineamenti.
Le incisioni sono estremamente discrete, misurano solo 1 o 2 millimetriche limita significativamente le cicatrici visibili.
Il risultato è raffinato, naturale e controllato, senza un effetto fisso.
Lifting cervicofacciale profondo: un ringiovanimento completo
Per i pazienti più anziani, generalmente oltre i 65-70 anni, il lifting cervico-facciale profondo costituisce una soluzione più completa.
Questa tecnica agisce in profondità nei tessuti del viso e del collo per ottenere un ringiovanimento completo e sostenibile.
Permette l'elaborazione simultanea di:
- l'ovale del viso
- le guance
- il collo
- rilassamento dei tessuti profondi
I risultati sono più spettacolari, pur rimanendo naturali, quando la procedura viene eseguita da un chirurgo esperto.
Quale tecnica di lifting dovrei scegliere?
La scelta tra un lifting del viso minimamente invasivo e un lifting cervicofacciale profondo dipende principalmente da:
- di età
- il grado di lassità cutanea
- della qualità della pelle
- le aspettative estetiche del paziente
Durante la visita, la dottoressa Stroumza-Escoffier formula una diagnosi precisa al fine di proporre la tecnica più adatta a ciascun viso.
Un approccio moderno, naturale e su misura
Il lifting del viso minimamente invasivo incarna perfettamente la filosofia della dottoressa Stroumza-Escoffier:
➡️ ringiovanire senza trasformare,
➡️ correggere senza congelare,
➡️ valorizzare nel rispetto delle caratteristiche naturali.
Questo approccio rende il lifting del viso minimamente invasivo una soluzione particolarmente apprezzata dai pazienti che desiderano risultati discreti, eleganti e duraturi. Può essere combinato con la blefaroplastica per un ringiovanimento del viso completo.
Lifting minimamente invasivo per un ringiovanimento naturale e cicatrici discrete
FAQ – Lifting del viso minimamente invasivo
A che età si può prendere in considerazione un lifting mini-invasivo?
I lifting minimamente invasivi sono generalmente consigliati tra i 40 e i 55-60 anni, quando la lassità cutanea rimane moderata.
Le cicatrici sono visibili?
No, le incisioni sono molto piccole, nell'ordine di 1-2 millimetri, e posizionate strategicamente.
Il risultato è naturale?
Sì, l'obiettivo è ridefinire la forma ovale e ringiovanire il viso senza alterarne l'espressione naturale.

Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce una consulenza medica.



